Speciale M.E.I.
Uhm
Vabbè
Caro diario, dovrei scrivere un bel report delle mie avventure al m.e.i. di Faenza, ma visto che il bravo Moonfish mha fatto leggere il suo esauriente estratto di due giorni con me ed il Ronchino, che pure dovrebbe scrivere un report, evito di scrivere le stesse cose per la terza volta su Musicclub. Ci trastulleremo però parlando dei momenti inespressi dal Moonfish (uhm
credo nessuno) e analizzeremo i cd donati per recensioni (uhm
credo troppi). Essendo molti i cd non posso dilungarmi molto nelle descrizioni , mi perdonino i gruppi meritevoli di più parole. Se ne vadano affanculo invece quelli che non meritano nemmeno le poche parole espresse e che mi hanno costretto a dedicare ascolto alle loro infruttuose pretese artistiche. Il mei è lo specchio della società attuale, sorridenti multinazionali ed un mare di coglioni che si sentono creatori dellopera più bella del mondo quando questa non lo è
Di tanto in tanto capita anche qualcosa di positivo
Ma purtroppo sono pochi ed è grazie a loro che si affrontano queste lunghe sessioni di ascolto che partoriscono poi poche righe di contenuti. Recensire tutti è quasi un dovere
Non un piacere! Non garantisco sulla qualità di contenuti e sullapprofondimento. FANCULO! FANCULO! FANCULO! Mi avete tutti rotto i coglioni !!! Bene. Dopo lo sfogo possiamo andare
Iniziamo! Appena giungo al M.E.I. vengo assalito dai Startrash che accompagnavano Wallacio Loredana.
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