il riflettore intervista NooZ

Posted on by NooZ

solitamente pubblico inteviste fatte da me ad altri… questo mese "il riflettore" intervista me…(oddio l'intervista me l'hanno fatta qualche mese fa… ma è stata pubblicata in questi giorni). sette il riflettore intervista NooZ   from nooz.it L'INTERVISTA QUESTO MESE LA FACCIAMO A NOOZ, CHE IN VERTICALE SI LEGGE N O O Z, PERSOLAITA' IMPORTANTE NEL PANORAMA MUSICALE MARCHIGIANO A CUI AUGURIAMO DI ACQUISIRE SEMPRE MAGGIOR PRESTIGIO. 1)NOOZ E' IL CANTANTE DEI NOOZ, FA DJ SET COL NOME DI DJ NOOZ , SCRIVE SU MUSIC CLUB NELLA PAGINA DI NOOZ E FA UN SACCO DI ALTRE BELLE COSE, INIZIAMO CON UNA DOMANDA FACILE FACILE: SCELGA UN ARGOMENTO A PIACERE PERTINENTE AL PROGRAMMA E CE LO ESPONGA. Ah! Ho studiato signor maestro! credo che giunto fin qui lei (e lo sprovveduto lettore) vogliate sapere cosa cazzo significa [NooZ] ed il perché di questa mia turba che m'impone un unico nome una gran quantità di progetti diversi personali e collettivi… bhè NooZ è la storpiatura e la fusione di più termini concettuali, il noise (rumore) in inglese, il nooz (novità) nello slang del ghetto di los angeles, il nooz (oscuro) in una lingua nordica che mi sfugge, ed infine sempre dal nord europa un nuz che significa festa (ma questo l'ho scoperto in seguito perciò facciamo che non vale). La somma di queste interpretazioni è un Nuovo Rumore Oscuro (ad onor del vero anche l'oscuro è stato scoperto in seguito… Però ci sta bene non credi?). E comunque mi piaceva un nome che funzionava anche scritto in verticale. Lo uso in ogni dove perché alla fine sono sempre io . Un utilizzo eccessivo di firme creerebbe troppa confusione … In me per primo. 2) LA SECONDA DOMANDA E' COMPOSTA DI DUE PARTI: a) COSA PENSI CHE SIGNIFICHI OGGI IN ITALIA L'ESPRESSIONE "MUSICA INDIPENDENTE", E IN CHE POSIZIONE SI TROVANO LE MARCHE? b) NEL NUMERO DI MUSIC CLUB DI MARZO HAI POSTO A CENTRO PAGINA UN RIQUADRO CON SCRITTO A PENNA UNA STUPENDA FRASE CON LA QUALE MI SENTO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO, VUOI PER CORTESIA RIPETERLA QUI PER NOI? Ok andiamo per gradi: A) Musicaindipendente è un termine abusato, vabbè lo sappiamo tutti ormai… che palle! sai qual'è il vero problema? Che gli indipendenti per primi hanno come sogno quello di non essere tali perciò i realmente indipendenti sono pochi. Indipendenti per scelta o per necessità? Molti si definiscono indipendenti perché sia pubblico che major discografiche non se li cagano, questo non coincide con l'idea di indipendenza/libertà. Nelle marche la situazione musicale è drammatica, uno dei problemi fondamentali è la carenza di pubblico interessato. c'è una diffusa ignoranza musicale e questo è inconcepibile nel periodo di internet e del filesharing… la gente scarica quello che la tv gli fa piacere e ben pochi si dedicano alla ricerca di cose diverse. Il marchigiano poi è bastardo, difficilmente collabora, è invidioso e cerca di tirare l'acqua al proprio mulino. Con un background così è molto difficile trovare qualcosa di valido se non in piccole cerchie di pazzi o almeno additati come tali. B) Oh bene, la frase era "I LOCALI CHE FANNO SOLO COVER BAND SONO UNA MERDA!!!" come tutti saprete la programmazione di gran parte dei locali non lascia spazio a chi cerca di esprimere se stesso… Per lo più si corre dietro al denaro facile e all'appiattimento culturale propinandoci continuamente emuli di quella merda di Vasco e soci. Vuoi saperne una bella, dopo questo arcinoto articolo, un locale, il cui nome purtroppo non ricordo (ma vorrei tanto anche solo per farci querelare…) che regolarmente pubblicava la sua pubblicità su Music Club ha smesso di farlo non pagando nemmeno l'uscita sul numero incriminato… Si è sentito tirato in causa per la sua triste programmazione di coverband (di merda!). queste cose mi fanno sentire utile. 3) OLTRE AI NOOZ STAI PORTANDO AVANTI ALTRI PROGETTI MUSICALI, "BRAVI RAGAZZI" E "NEUROPOP" SONO QUELLI DI CUI SONO A CONOSCENZA E IL SECONDO IN PARTICOLARE HA UNA STORIA SINGOLARE, CE LA VUOI RACCONTARE? Bhè ci sono anche altri progetti e collaborazioni tipo "I Carlo" ecc… Ma parliamo dei neurop0p… Non sò com'è ma la storia dei neurop0p interessa sempre tutti e perciò la racconterò per l'ennesima volta. Non mi dilungo a riguardo del pop neurale, molto interessante, ma necessiterebbe di un numero della rivista solo per lui. Passo quindi al concetto cardine dei neurop0p: ricreare in maniera perpetua il groove dell'improvvisazione fine a se stessa (e sarebbe quel bel groove che provi quando suoni la prima volta con qualcuno e non sai come l'altro suonerà). La ricetta è semplice, si prendono 5 persone che non si conoscono provenienti da 5 differenti città distanti anche centinaia di chilometri. Vengono messe su un palco con gli strumenti in mano, di fronte ad un pubblico presente per altri eventi e vengono costrette a suonare per 5 ore consecutive senza sapere cosa fare (e ne cosa faranno gli altri ovviamente nella stessa situazione). Così sono nati i neurop0p, non siamo specializzati in maratone sonore, in seguito è anche stato realizzato un live di 5 minuti con i musicisti che rischiavano il soffocamento da cellophan con il quale erano avvolti. altri esperimenti sonori sono pronti per essere realizzati, peccato ci siano pochi luoghi disposti ad accoglierci. 4) NOOZ E' IL CANTANTE DEI NOOZ, FA DJ SET COL NOME DI DJ NOOZ , SCRIVE SU MUSIC CLUB NELLA PAGINA DI NOOZ E FA UN SACCO DI ALTRO BELLE COSE, MA PERCHE' INVECE NON VAI A LAVORARE? Bhè la filosofia non è il mio forte, però cerco di fare tutto quello che mi piace finché posso, realizzo siti internet e mi occupo di grafica ma anche questi non sono proprio lavori visto che mi piace farlo. Chissà, magari un giorno avrò una macchina bella e nuova ma sarò sicuramente più triste. Non è che hai qualche spicciolo per la droga da prestarmi? 5) TRA TUTTE LE BELLE COSE CHE NOOZ FA ,CHE NON HO FINITO DI ELENCARE, DA POCO SONO VENUTO A SAPERE CHE C'E' ANCHE IL TEATRO… Si, lo sai che mi piacciono un sacco di cose, attualmente stò lavorando alla sonorizzazione di uno spettacolo per lo Sperimentale Teatro A di Macerata sotto la regia di Allì Caracciolo incentrato sull'olocausto e ad un nuovo spettacolo itinerante di marionette con Maurizio Agasucci… Due cose molto diverse. 6) TEATRALE E' ANCHE IN UNA CERTA MISURA IL PROGETTO MUSICALE DAL QUALE ALLA MANIERA DI AXL ROSE E UNO QUALSIASI DEI RAMONES HAI RICAVATO IL TUO NOME (LO SO QUESTA L'HO FORMULATA IN MANIERA UN PO' CONFUSA…), COMUNQUE, I "NOOZ" COME NASCONO, QUANDO MUOIONO, E SOPRATTUTTO QUANDO SUONANO CHE NON RIESCO MAI VEDRLI DAL VIVO? il gruppo NooZ è nato anni fa da un idea comune con Fabio "Grimmy" Camertoni, è nato come progetto multimediale di un ensemble allargato in evoluzione, ci piaceva fondere in un solo gruppo le più disparate influenze musicali e non solo. Nel progetto originale era contemplata la presenza di video e di veri e propri racconti musicali interpretati dal vivo complice la scenografia del palco.Oggi lo fanno tutti, dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo non credi? Dal trio iniziale il gruppo si è evoluto sino ad arrivare alla considerevole quantità di 8 elementi sul palco, è una specie di germe che si espande dall'avanguardia al punk e che spero sia effettivamente duro a morire come lo è stato sin'ora (ne abbiamo macinati di musicisti!). Riguardo ai live non è facile trovarci visto che le nostre sono azioni calcolate nell'ombra e portate a termine in breve tempo ed in luoghi improbabili (pattinaggi,ex luoghi adibiti alla vendita di bestiame,giardini immersi nel verde…) ma da quando ho messo su la nuova versione di nooz.it conto di aggiornarlo almeno il giorno successivo all'evento (no, non ho sbagliato a scrivere) . 7) DOMANDA DI RITO, DA TE QUI MI ASPETTO MOLTO…:LIBRO, FILM E DISCO DA CONSIGLIARE AI NOSTRI LETTORI Libro: "Le piume di vurt" di Jeff Noon (eheheh l'ho tirato in ballo per il cognome) a cavallo tra arancia meccanica ed alice nel paese delle meraviglie è probabilmente una cazzata, ma quando l'ho letto ,anni fa, m'è piaciuto da lasciarmi sempre un bel ricordo …Ho provato a rileggerlo ma è troppo una cazzata. film: "fallen angels/angeli perduti" 1995 di Wong Kar Wai bhè qui la scelta è stata dura, di film ce ne sono moltissimi che mi hanno segnato. Questo mi ha rapito una notte su fuori orario, luci ed inquadrature meravigliose con una storia di corpi desideranti piegati all'incomunicabilità (e non è un porno). disco: Butter08 "s/t" un progetto di Russel Simins (batterista di Jon Specer) con le Cibo Matto ed altri amici, disco pop ma bastardo, raggiunge la sua massima altezza nel brano "mono lisa" una canzone sul solo accordo di La ripetuto per tutto il brano… Semplice e bellissima. !

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2 Responses to il riflettore intervista NooZ

  1. Ciao Nooz, un veloce saluto di passaggio. stammi bene UMBERTO:-D

  2. arnaldo says:

    sei il migliore.ecchettelodicoaffa' ……

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