
Punkreas
quello che sei
v2/edel
Mi giunge a casa un frammento di scatolone delle fettuccine integrali iris decorato a mano. Da una parte un cane ed un gatto, dallaltra un minaccioso, ma fortunatamente breve, comunicato:
CIAO QUI INVIAMO NOI DAL PIANETA CANO IL DISCOBOLO PUZZONE DEL Più GLANDE GLUPPO DI TLENTO:CANE:DIZ IZ DA TRUE TLENTO SAUND! BAU BAU BAU GRAZIAE FIDO. Hey Nuz! Ma che stai a di? Questa non può essere la recensione del nuovo disco dei Punkreas!!! Ed infatti non lo è!!! ah ah ah ah
perché fare ciò? Ovvio, Punkreas è un nome di richiamo! Sono noti e lo sprovveduto lettore, che solitamente non leggerebbe queste mie righe, stavolta le legge interessato al suo gruppetto punche preferito e dice: chissà miusiclub che dice dei miei amati punkreas!? Poi cè laltro lettore, che magari scruta ogni tanto queste righe, ma non legge tutto, e per lo più dice: invece dei soliti gruppi sconosciuti fammi leggere cosa scrive Nuz di questa band che ben conosco
insomma, alla fine poca gente leggerebbe la recensione di un gruppo chiamato Supercanifradiciadespiaredosi che magari meritano più attenzione dei ben più conosciuti Punkreas. Tornando alla recensione, questi Supercanieccetera sono probabilmente il miglior gruppo di trento
solitamente non mi fido di quel che dicono i gruppi nelle pergamene allegate, ma questi hanno qualcosa per farsi notare. Il dischetto ha un artwork fantastico che già lo rende interessante, ma il vero punto di forza dei Supercani sono i testi! Splendidi esempi del non cabbiamo un cazzo da dire, ma almeno non facciamo finta di essere impegnati! così ci troviamo di fronte a delle perle tipo uououououognignignignigni (tratto dal primo brano ignigni)
o il brano Assatanatismo riassunto dagli stessi come il cosa ci spinge a fare musica, che in ordine dimportanza è: la fica e satana!
beh, magari non riesco a farvelo capire bene, ma sta roba è fantastica! Il nonsense è un filo conduttore che attraversa tutte e sedici le tracce dellalbum. Un piccolo capolavoro di liriche!… e di interpretazione delle stesse! La parte dolente (sia chiaro, dolente rispetto alla grandezza dei testi
in giro cè di molto peggio) riguarda forse la composizione dei brani: un po troppo acerba e che non definisce bene il sound del gruppo roteando tra crossover finto primus, blues da lezioni private, qualche simil metal e n po de hardcore
insomma, un chiaro spaccato del cazzeggio in salaprove per un gruppo alternative
mi sarei aspettato di meglio, considerando anche lottima registrazione. Non è un capolavoro imperdibile, ma, considerando quello che si trova in giro, è anche troppo un buon prodotto. Mi aspetto grandi cose dal miglior gruppo di Trento.
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