
Carlo Spera & Stereonoise
sto correndo
videoradio
questo disco me lho trovato tra le mani senza sapere nemmeno il perché
è una sorta di elettronica pop che sispira alle sonorità di Gary Numan ed a qualche lavoro di Daniel Ash (quandera già fuori dai Bauhaus). La cosa peggiore del disco è la copertina, piuttosto illeggibile. Il disco, tutto sommato, non è male
chiaramente la vicinanza a Numan è forte, talmente forte da cadere in quelli che considero gli errori del autore di down in the park: prima di tutto una certa prepotenza di un elettronica di stampo eighties semplice e freddina, che stenta ad emergere, poi una esagerata esasperazione vocale che mi dà limpressione di una certa autocelebrazione forzata dellautore. Alcuni arrangiamenti ritmici non sono male, ma credo che un missaggio migliore delle parti avrebbe donato ai brani molto più interesse
o forse è colpa della scelta dei suoni troppo insipidi. Un disco non terribile, ma che avrebbe potuto essere migliore, avanti un altro!
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