
Acid Brains
the end of the show
ululati dellunderground
dalla copertina non si potrà capire un libro… ma un disco sì… almeno questo è quel che mha insegnato questo lungo periodo qui a musicclub. Sembra incredibile, ma più tempo passa più è così
beh, oddio, le eccezioni sono i cd con belle copertine che però fanno cagare lo stesso
però, se una copertina è bella, anche se stampata in maniera povera offre piacevoli aspettative. Basta divagare ora, parliamo di questo trio da Lucca. Suonano grunge anni novanta, senza infamia e senza lode tutto in inglese con parti volutamente stonate (volutamente?) e registrate in maniera abbastanza approssimativa. Già qui si potrebbe chiudere la recensione visto che di gruppi così, già a Seattle ce nerano tanti ed in Italia forse anche qualcuno in più
beh per tirare in ballo qualche paragone potremo parlare dei Verdena, che fanno più o meno gli stessi arrangiamenti e suoni, ma sono famosi (ma non per questo validi, attenzione!!!) e registrano in superstudi. Comunque gli acid brains hanno una copertina brutta e le foto sono sgranate da compressione jpg
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