appare il video di nos tres per la prima volta oggi!
un allegra e trastullante canzoncina per esprimere gioia e felicità.
questo video è stato creato in meno di 20 ore (tutto compreso) investendo:
6pacchetti di sigarette,3kebab,due pizze margherita, 3 fritti misti, 17 caffè, un quarto di borghetti, due mini dv.
si ringrazia per la collaborazione:
la video camera dei genitori di Faust.
la panda di NooZ.
il negozio di mimmino.
la signora Camertoni.
un ringraziamento speciale, infine, alla città di macerata per le scende di disperazione che c’ha donato.
"TP non è stato maltrattato per la realizzazione di questo video"
Muzak für Leichenschauhäuser und Neubauten Vita, morte e miracoli riguardo gli Einstürzende Neubauten
In tedesco Einstürzende Neubaten significa qualcosa tipo “palazzi nuovi che cadono“ e sono noti ai più per l’utilizzo di strumenti insoliti. Il loro apporto alla storia della musica è stato fondamentale e sono in molti ad essere stati ispirati dalla loro arte. Hanno iniziato con martelli pneumatici, mattoni ed incudini lanciati contro lastre di metallo, per giungere ai giorni nostri sussurrando tra raffinati compressori ,tubi in plastica o di metallo e strumenti di lavoro per chi modella il ferro. Il logo che hanno scelto come bandiera è la pittura rupestre che rappresenta l’uomo. Pensate che da questo simbolo è iniziata l’interpretazione degli ideogrammi orientali. Ma tralasciamo divagazioni storiche. Iniziamo però il nostro viaggio dalla Germania. Berlino, Christian Emmerich che aveva studiato come accordatore di pianoforti e nel 1979 si trasferisce in un negozio/appartamento in Goltzstrasse 37. A Berlino c’è questa strana usanza di negozi nei palazzi al posto degli appartamenti, lì il nostro signor Emmerich vende nastri ,fanzine e vestiti. Il posto diviene presto centro della scena underground e ben presto viene frequentato da gente strana tipo A.o. Ben Becker, Fetish, Alex Hacke, Padeluun, ecc.. Così poco dopo Christian diventa Blixa Bargeld e nasce il gruppo con questa formazione (oggi stranamente rock): Blixa Bargeld chitarra e voce, N.U. Unruh batteria, Beate Bartel basso e Gudrun Gut con un synth Korg MS20. È il 1980 ed esce il primo sette pollici Für den Untergang che segue una gran quantità di registrazioni live. Poco dopo se ne andranno Bartel e Gute subentreràAlex von Borsig il cui vero nome è Alexander Hacke che viene anche allontanato un periodo perché “troppo giovane” con i suoi quindici anni e vi rientrerà in pianta stabile a diciasette. È la fine del 1980 quando accade un fatto che modificherà la storia della musica: N.U. Unruh ha problemi a pagare l’affitto ed è costretto a vendere la batteria così decide di costruirne una con materiale rubato nei cantieri edili. Da qui inizia la sperimentazione che renderà noti i Neubauten in tutto il mondo. Nel1981 FM Einheit conosciuto dopo un concerto dei Neubauten in Amburgoentra a far parte del gruppo e con lui escono l’EP Kalte Sterne e Kollaps. Da qui a suonare sotto un’autostrada precisamente in un cunicolo in cui è impossibile anche stare completamente in piedi, il passo è breve! Questo è anche il perido del primo tour per la Germania, Die Berliner Krankheit. Nel 1982 il primo tour europeo con Birthday Party ed i Malaria!, dove suona anche Gudrun Gut. Nel 1983 firmano per la Some Bizzarre di Stevo Pearce. Esce Zeichnungen des Patienten O.T. ed il sei ottobre 1983 toccano l’italia per la prima volta, Spazio zero – Roma. Pian piano I loro live set diventano sempre più forti ed infuocatinel vero senso del termine, tant’è che nel tour nord americano del 1984 non si tirano indietro dal distruggere tutto ed incendiare il palco fino a rimanere totalmente esausti. I live diventano vere e proprie performance contornate da cocktailmolotov lanciati sul pubblico. I Neubauten suonano così in musei d’arte moderna, deserti ,case occupate, cantieri navali abbandonati ed addirittura uno stabilimento della fiat a Torino. Nel 1985 il primo tour mondiale che tocca anche il Giappone dove realizzano il noto video diretto da Soso Ishii intitolato come l’album uscito in quello stesso anno Halber Mensch, una pietra miliare per i fan dei Neubauten. Per motivi di spazio non vi posso parlare con precisione di tutta la discografia. Ed ometto la nutrita videografia. In questo articolo, come i più attenti avranno notato,vi segnalo solo i dischi principali della carriera dei EN. Nel 1987 fanno anche qualche data con i Sonic Youth. Esce Fünf auf der oben offenen Richterskala dove la voce non urla più e s’appresta all’uso toni cupi e bassi, colpa probabilmente della collaborazione che nasce tra Nick Cave e Blixa. Bargeld entra a far parte in pianta stabile come chitarrista dei Bad Seed e vi rimarrà fino al 2003 quando viene sostituito da James Johnston dei Gallon Drunk. A seguire Richterskala c’è un concept album sul fallimento Haus der Lüge (1989)e qui la svolta melodica si fa ancora più marcata.È il 1992 ed esce Tabula Rasa che completa la trilogia iniziata con gli EP Interim e Malediction sperimentazioni e melodiche ballate che sfuggono totalmente al rumorismo. Ovviamente il pubblico non s’aspettava questo e rimane piuttosto spiazzato. D’altronde i Neubauten non sono mai stati un gruppo scontato. Nel 1993 vengono ingaggiati da TheEdge degli U2 per aprire il concerto di Rotterdam dello Zoo TV-Zooropa tour. L’idea non è delle migliori visto che il pubblico li accoglie lanciando fango e bottiglie piene d’urina e vomito su di loro. Mark Chung rilancia indietro le bottiglie e FM Einheituna sbarra di ferro nel mezzo del mare di pubblico. La security sospende l’esibizione dopo tre canzoni e quella manica di stronzi presente può finalmente ascoltare Bono che canta with or without you. Chiaramente tutte le date a spalla degli U2 vengono annullate. Un anno dopo Chung abbandona il gruppo e l’anno successivo anche FM Einheit. Il 1994 è l’anno di Faust – Mein Brustkorb:Mein Helm un opera teatrale di Werner Schwab che muore prima di vederlo rappresentato. In quest’opera Blixa interpreta Mephisto e la musica dello spettacolo è affidata ai Neubauten. Blixa si è spesso dedicato alla vita d’attore comparendo in vari film tra cui anche il cielo sopra berlino di Wim Wenders. Si sa che in tutta la loro storia la componente teatrale è stata semprepresente, il gesto è una parte fondamentale di ogni loro spettacolo. E solo chi capisce il teatro può emozionare con la musica. Parliamo di un gruppo che nell’espressione degli stati d’animo ha fondato la sua arte. Nel 1996 al trio Bargeld, Hacke,N.U. Unruhsi aggiungonoRudolph Moser e Jochen Arbeit. Questa tralatro è anche l’attuale formazione dei Neubauten che vedremo ad aprile in italia. Esce così Ende Neu a definire drasticamente la fine di un epoca e l’inizio di una nuova. Purtroppo la nuova era non inizia nel migliore dei modi e quest’album potrebbe essere considerato il peggiore di tutta la discografia. C’è una lunga pausa e nel 2000 esce Silence is Sexy in completa contrapposizione agli albori. Qui si elabora il silenzio e le dinamiche della scomparsa del suono. Nel 2002 inizia il progetto web e l’attiva collaborazione tra il pubblico e la band che porterà a produrre anche l’album Alles Wieder Offen. Il silenzio ammalia è sexy e questa via si persegue anche nel successivo Perpetuum Mobile del 2004 ma che risulta più completo. Gli Einstürzende sperimentano in una nuova direzione, il metallo e gli attrezzi suonano perfetti come non mai. Ne sono prova Grundsteuck una serie di pochi concerti nel 2005 che prendono il nome da un brano di Perpetuum Mobile qui i supporter finiscono anche sul palco. Alla fine delle esibizioni è anche possibile acquistare un cd con l’intera registrazione della serata. È comprensibile che su disco possano non essere apprezzati da tutti. Serve un buon orecchio ed essere abbastanza “preparati” per entrare nel loro mondo. Ma una cosa è certa per tutti – Vanno visti! La dimensione migliore dei Neubauten è il live ed almeno una volta nella vita bisogna assistere a l’emozione che pervade il luogo del concerto, sia esso un teatro o una fabbrica non c’è differenza. Bene. Siamo giunti finalmente al 2007 esce Alles Wieder Offen recensito positivamente da me su queste pagine qualche mese fa. Significa “tutto ancora aperto” ed è effettivamente quello che comunicano. Non sono un gruppo che ha intenzione di fermarsi ora. Staremo a vedere cos’altro hanno da dire e sicuramente sapranno sorprenderci. Per concludere, uno dei punti fondamentali che ho ignorato in quest’articolo sono i testi. Pieni di riferimenti mitologici, religiosi ,filosofici e bizzarri giochi di parole. Spesso anche saccheggiati/citati da noti gruppi italiani che confidano nella poca diffusione del tedesco tra i conterranei assimilati dalla tv. E all’improvviso mi rendo conto / Che le braccia non sono ali / e sono del tutto inadatte al volo.
prossime date:
10 Aprile Alcatraz - Milano
11 Aprile Teatro Mediterraneo - Napoli
12 Aprile Estragon – Bologna
5-4-3-2-1-buon annnoooo… ed intanto io scrutavo tra gl’interstizi che dividono le mattonelle in un bagno, alla ricerca del senso della vita o semplicemente aspettando il mio turno per urinare. Non che le due cose siano molto distanti… non spetta a me deciderlo… Con molta probabilità nemmeno a voi! Comunque, questo è il vero senso delle recensioni… intanto è già meglio di niente, no? Vi siete poi mai chiesti quali siano le proprietà elastiche del vetro? Sarà alla fusione del vetro… pensavo a Murano, eccetera… ma … che confusione! Iniziamo a parlare di Q, uno strano disco costituito da elettronica e folk sotto una struttura che ricorda più il lavoro di un cantautore che quello di un gruppo. Durante l’ascolto son combattuto, però. Analizzando il disco penso che la parte elettronica e folk sono ben fatte ed osano anche più del previsto. La parte del cantato, invece, non mi convince quasi mai, a momenti perde d’identità (quando si sbilancia rischia anche di trasformarsi in stile Samuel Subsonica…) facendomi apparire i testi meno sinceri di quello che magari sono. Strano perché, alla fine, è un disco che prova volontariamente ad andare verso un sound che potrebbe spaventare l’ascoltatore medio (e sprovveduto)… per poi capovolgere tutto e corrergli incontro scodinzolante… Il tutto cercando d’essere il più inoffensivo possibile. Bah, è un peccato!
E questo, adesso, chi Madonna è? Pare Satriani in un periodo infelice con chitarra eko da 50 euro invece che ibanez extralusso… Beh, dunque, chi è? Noto alla sua famiglia ed ai compagni di scuola come Davide Verde, egli proviene da Napoli e suona la chitarra… mmmhhh a dirla tutta, prova anche a cantare. Quest’ultima cosa poi, non è che gli venga proprio bene… chissà, magari complice una registrazione stile musicassetta anni ’80, ma questo non basta comunque a scusarlo. I pezzi non tengono! Niente di nuovo e fatto pure con suoni bruttini. Mr Green ha la faccia simpatica di uno di quelli gioviali che scherzano con gli amici, un buon ‘compagno di merende’ tra un panino al prosciutto, ed una bevuta. Mi chiedo, perché rubare del tempo a queste attività e mettersi a produrre un disco così? No! Non è stavolta che sarà definito l’Eddie Vedderpartenopeo come probabilmente vorrebbe essere. Pertanto, fossi in lui, mi terrei stretto il lavoro e cercherei di sviare le indagini.
Già dalla copertina e dal packaging c’avrei scommesso che questi erano di Milano… Milano, centro del nuovo mondo di chi fa cose e vede gente… punta di diamante della moda e dello stile… come può non offrire sempre le stesse cose per i soliti rincoglioniti che le seguono? Ed infatti… Un disco poprock come ne abbiamo ricevuti a centinaia: ben prodotto e registrato ha però poco da dire. Chiaro che, in un mondo in cui anche Le Vibrazioni fanno cd e dvd, ci vogliono provar e un po’ tutti… il peggio è, però, che poi a me tocca sentirli! Il disco strizza l’occhio ad un sound indierock alla moda, ma la voce non vi corre incontro e, nel voler risultare il più possibile particolare, tra un ammiccamento e l’altro, non fa che rimandare il pensiero a cantautori che già da tempo ci hanno stancato. Che organica indichi la predestinazione per il riciclaggio?